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Diplomazia culturale

La presenza della lingua e della cultura italiana in Belarus è legata a doppio filo all’attività benefica di tante famiglie e organizzazioni solidaristiche italiane nei confronti dei cittadini bielorussi direttamente o indirettamente colpiti dal disastro nucleare di Chernobyl, nell’aprile 1986.

Si calcola che negli ultimi 30 anni quasi 500.000 giovani bielorussi abbiano usufruito di almeno un soggiorno in Italia a scopo di “risanamento terapeutico”. In molti casi, i soggiorni in Italia si sono ripetuti per due o tre volte all’anno fino al compimento della maggiore età. Tali circostanze, che, nel corso del tempo, hanno assunto i contorni di un fenomeno sociologico, hanno fatto sì che l’Italia rappresenti il Paese straniero, al di fuori dell’orbita ex sovietica, di maggiore impatto umanitario per il Belarus.

I soggiorni in Italia e il movimento virtuoso ad essi connesso unitamente alla necessità di formare interpreti-accompagnatori bielorussi hanno prodotto un incremento dei corsi universitari e non universitari per l’apprendimento della lingua italiana.

Si possono così i annoverare, nella sola Minsk, più di 30 docenti ed una decina di interpreti-traduttori d’italiano.

Nella città di Minsk, si contano circa 1.000 studenti universitari di italiano, distribuiti, soprattutto, nelle due Università in cui l’italiano è materia curriculare. L’Italiano è la 3^ lingua straniera studiata nelle Università bielorusse (dopo inglese e tedesco).

Presso l’Università Statale Linguistica di Minsk l’insegnamento dell’italiano risale ai primi anni 60 del secolo scorso. Dal 1999 è stata istituita la laurea quinquennale in interpretariato d’italiano. E’ in questa prestigiosa Università nel 2001 è nato il dipartimento di italianistica.  Nel 1997 sono state istituzionalizzate la lingua e la letteratura italiana presso la Facoltà Filologica dell’Università Statale Bielorussa di Minsk, nella quale, ogni anno, mediamente si laureano in “filologia italiana” una quindicina di studenti. In altre Università e in tre Licei di Minsk ed in alcune Università nel resto del Paese l’italiano è oggetto di studio quale seconda o terza lingua straniera.

Dal 2004 svolge attività di promozione della lingua e cultura italiana il Comitato di Minsk della Società Dante Alighieri che offre corsi di lingua italiana per adulti e per bambini, attua programmi di supporto linguistico e rilascia la certificazione PLIDA del livello di italiano.

Da diversi anni opera un lettore di ruolo con incarichi extra accademici presso le principali università del Paese.

Dall’anno accademico 2016/2017 l’Università Statale Linguistica ha aderito al progetto “Laureati per l’italiano” con l’invio di un docente specializzato nell’insegnamento dell’italiano agli stranieri. L’Università ha rinnovato la richiesta per gli anni accademici 2017/2018 e 2018/2019. Dall’anno accademico 2017/2018 al progetto partecipa anche l’Accademia della Musica di Minsk. Al momento sono quindi due i professori di italiano nell’ambito di questo progetto.