{"id":1112,"date":"2018-07-20T16:35:07","date_gmt":"2018-07-20T13:35:07","guid":{"rendered":"https:\/\/ambminsk.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/07\/l-intervista-dell-ambasciatore\/"},"modified":"2018-07-20T16:35:07","modified_gmt":"2018-07-20T13:35:07","slug":"l-intervista-dell-ambasciatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambminsk.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/07\/l-intervista-dell-ambasciatore\/","title":{"rendered":"L&#8217;intervista dell&#8217;Ambasciatore Baldi all&#8217;Agenzia di Stampa BelaPAN"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>L&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia Mario Baldi: simpatia, il vero segreto del legame fra Belarus e Italia<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Quali compiti fondamentali si pone in quanto l\u2019Ambasciatore in Belarus?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Sono arrivato a Minsk da quasi 3 mesi ed ho constatato che i rapporti tra l\u2019Italia e la Belarus sono molto ricchi e positivi; il livello delle relazioni bilaterali e\u2019 gi\u00e0 abbastanza alto. E tuttavia ogni Ambasciatore cerca di dare il proprio contributo al loro sviluppo ulteriore. L\u2019Italia \u00e8 un paese complesso, con una storia molto ricca. Essere l\u2019Ambasciatore dell\u2019Italia \u00e8 dunque una grande responsabilit\u00e0, ma allo stesso tempo un grande privilegio.<br \/>Il mio compito fondamentale \u00e8 rafforzare il dialogo bilaterale. La Belarus e l\u2019Italia sono due paesi europei con una storia molto diversa perch\u00e9 per lungo tempo siamo stati separati dalla cortina di ferro. Per\u00f2 abbiamo una parte della storia in comune, ad esempio durante il periodo del Granducato di Polonia e Lituania visse qui la principessa Bona Sforza.<br \/>Oggi, a distanza di tanti anni da quell\u2019epoca, il mio compito \u00e8 intensificare le occasioni di dialogo politico sia al livello governativo che al livello parlamentare.<br \/>Il Presidente Lukashenko \u00e8 stato in Italia in visita ufficiale nel maggio del 2016, \u00e8 stata la sua prima visita in Europa dopo la rimozione delle sanzioni. Da parte italiana, la visita nel febbraio del 2016 del Vice-Ministro degli Esteri Benedetto della Vedova \u00e8 stata seguita da quella del Vice-Ministro degli Affari Esteri Enzo Amendola a Giugno del 2017.<br \/>Adesso abbiamo un governo nuovo. Speriamo che presto avr\u00e0 luogo una visita di alto livello. E&#8217; un compito importantissimo.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Di quale livello esattamente si tratta? Qualcuno dei ministri, il Primo Ministro o il Capo della Repubblica?<\/strong><\/p>\n<p>Lavoriamo per una visita ad alto livello politico dall\u2019Italia. E&#8217; il nostro compito principale. Per\u00f2 possono aver luogo delle visite di livello meno alto, altrettanto importanti, come quelle a livello parlamentare. Nel Parlamento bielorusso c\u2019\u00e8 un gruppo dell\u2019amicizia con l\u2019Italia. Nel Parlamento italiano dopo le elezioni avvenute questo gruppo non \u00e8 ancora formato, ma appena sar\u00e0 istituito, cercheremo di organizzare una visita. Se la politica \u201cfunziona\u201d, anche l\u2019economia e tutte le altre sfere possono svilupparsi in modo armonioso e si creano le condizioni pi\u00f9 favorevoli agli imprenditori.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>In quali ambiti la collaborazione tra l\u2019Italia e la Belarus sviluppa nel modo pi\u00f9 attivo?<\/strong><\/p>\n<p>Siamo soddisfatti del livello raggiunto dagli scambi commerciali tra l\u2019Italia e la Belarus. Per il 2017 abbiamo raggiunto la cifra di circa mezzo miliardo di Euro, ma i primi mesi del 2018 mostrano gi\u00e0 una dinamica positiva con ulteriore rialzo nell\u2019ordine del 20%; e mi fa piacere notare in questo contesto che crescono anche le esportazioni bielorusse in Italia.<\/p>\n<p>In Belarus lavorano molte aziende con capitale italiano. Ma riteniamo che ci sia ancora un grande margine per migliorare i rapporti economici. Che cosa attrae il business italiano in Belarus? Direi innanzi tutto la sicurezza, la stabilit\u00e0, il buon livello di manodopera, e anche il fatto che entrare in Belarus significa avere accesso all\u2019immenso mercato dei Paesi dell\u2019Unione Economica Euroasiatica.<\/p>\n<p>L\u2019Italia non ha grandi risorse naturali, i nostri \u201cpetrolio e gas\u201d sono la nostra inventiva e la nostra capacit\u00e0 di creare valore aggiunto. Per questo in Belarus c\u2019\u00e8 un grande potenziale sia per i settori delle cosiddette \u201c3 F\u201d &#8211; food, fashion and furniture &#8211; sia per le numerose imprese italiane attive in altri campi come l\u2019agricoltura, le macchine industriali e le energie alternative.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Gli imprenditori italiani hanno i problemi in Belarus?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; I problemi che i nostri imprenditori incontrano in Belarus sono tipici di altre realt\u00e0: la burocrazia, innanzitutto, che talvolta, come del resto in Italia, \u00e8 un po\u2019 lenta. Ma l\u2019ostacolo principale, direi, \u00e8 rappresentato dalla scarsa conoscenza, in Italia, del mercato bielorusso. La Belarus non \u00e8 molto conosciuta tra gli imprenditori italiani. Per esempio, molti italiani credono che per la Belarus siano valide le sanzioni europee in vigore nei confronti della Russia. Bisogna fare molto di pi\u00f9 perch\u00e9 la Belarus sia conosciuta in Italia.<\/p>\n<p>Un altro ostacolo, attualmente in via di superamento, \u00e8 rappresentato dai visti. So che il governo bielorusso sta lavorando per aumentare il periodo di soggiorno ai fini dell\u2019esenzione dall\u2019 obbligo del visto. Questo e\u2019 un aspetto molto importante per gli imprenditori.<\/p>\n<p>In precedenza, un ostacolo allo sviluppo armonioso delle relazioni commerciali con la Bielorussia era rappresentato dalle sanzioni. La decisione dell\u2019Unione Europea di rimuoverle nel 2016 ha indubbiamente rappresentato un momento di svolta positivo. L\u2019ambito in cui si nota di pi\u00f9 questa dinamica positiva \u00e8 quello della politica, perch\u00e9 si sono intensificati i contatti politici a tutti i livelli, compreso quello delle relazioni interparlamentari nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa INCE e dell\u2019OSCE.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Ha detto che il business italiano \u00e8 attratto anche della sicurezza in Belarus, ma ad esempio ieri durante la visita di Lukashenko nella regione di Vitebsk \u00e8 stato dichiarato che la Fabbrica della riparazione di aerei di Orsha dove sono stati coinvolti anche gli investitori stranieri passa alla propriet\u00e0 dello stato. Non \u00e8 che il business italiano si preoccupa per il fatto che in qualsiasi momento con la decisione di una persona l\u2019azienda pu\u00f2 essere tolta?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Esistono in effetti sviluppi che non possono essere annoverati fra i fattori suscettibili di promuovere le relazioni economiche bilaterali, ma al momento gli imprenditori italiani sono interessati pi\u00f9 ad attivit\u00e0 di vendita che agli investimenti. E tuttavia per fare un salto di qualit\u00e0 ed attrarre investimenti in Belarus bisogna lavorare sulla base legislativa e sottoscrivere Accordi bilaterali \u2013 come quello per la Promozione degli investimenti \u2013 che incentivino gli uomini di affari italiani a stabilirsi in Bielorussia. In Italia diciamo che il \u201ctango si balla in due\u201d.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Anche gli argentini dicono cosi&#8217;.<\/strong><br \/>&#8211; In Argentina vivono tanti italiani.. (ride)<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Quali esattamente cambiamenti nella legislazione possono rendere la Belarus pi\u00f9 attraente per il business italiano?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; La semplificazione delle procedure burocratiche, la riduzione di loro numero, la facilitazione nell\u2019ottenimento delle autorizzazioni, la velocizzazione delle procedure doganali sono tutte misure che aiuterebbero il business. Ma tuttavia sono l\u2019Ambasciatore italiano in Belarus, non \u00e8 il mio compito dire che cosa deve fare il governo bielorusso.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Ha detto che la rimozione delle sanzioni dell\u2019UE ha avuto un impatto positivo sulle relazioni italo-bielorusse nell\u2019ambito politico e economico. Ritiene che la decisione sulla rimozione \u00e8 stata giusta nonostante che rimane il problema con la violazione dei diritti dell\u2019uomo la quale \u00e8 stata una delle cause dell\u2019introduzione delle sanzioni?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; La decisione sulla rimozione delle sanzioni \u00e8 stata giusta perch\u00e9 ha contribuito a creare un\u2019atmosfera pi\u00f9 tranquilla nei rapporti. E&#8217; chiaro che non ha risolto tutti i problemi che esistono tra l\u2019UE e la Belarus. Ma ha permesso alle due parti di riaprire un dialogo. Come in una famiglia, quando esiste una controversia, occorre parlarne e non tacere. Prima della rimozione delle sanzioni il dialogo non c\u2019era. La Belarus e l\u2019UE sono riusciti ad iniziare il dialogo che adesso continua e sta portando ad alcuni risultati.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Come l\u2019Italia vede il suo ruolo in questo dialogo?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; L\u2019Italia \u00e8 un paese non ha pregiudizi, non abbiamo \u201cpiani segreti\u201d per\u00f2 abbiamo una risorsa, un capitale che non ha prezzo: la simpatia e la vicinanza tra i bielorussi e gli italiani e possiamo utilizzarla. Per i bielorussi l\u2019Italia &#8211; oltre ad essere un paese con grandi ricchezze paesaggistiche e culturali &#8211; \u00e8 anche un paese dove i bambini passano le loro vacanze. Dei circa 30.000 visti che rilasciamo ogni anno, quasi 1\/3 sono i visti rilasciati a favore di minori.<\/p>\n<p>Dopo il disastro di Chernobyl quasi il mezzo milione dei bambini sono stati in Italia per trascorrere periodi di soggiorno terapeutico. E oggi questi bambini sono cresciuti ed alcuni di loro sono diventati importanti politici, diplomatici, businessmen. Sono ambasciatori dell\u2019Italia in Belarus perch\u00e9 portano nel cuore l\u2019Italia, amano la nostra cultura e mantengono dei bei ricordi del nostro paese. Questo \u00e8 un capitale umano molto importante per i rapporti bilaterali. Non pu\u00f2 essere misurato con i dati statistici come gli indici del commercio, ma \u00e8 fondamentale nelle relazioni tra i paesi.<\/p>\n<p>Noi cerchiamo di contribuire allo sviluppo di questi rapporti.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>L\u2019Italia \u00e8 un paese che ha partecipato e partecipa ai programmi umanitari dell\u2019assistenza ai bambini delle zone colpite dal disastro di Chernobyl. Secondo Lei, perch\u00e9 gli italiani hanno cominciato a prestare l\u2019assistenza cosi&#8217; attivamente?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Bella domanda, me la faccio anch\u2019io. Credo che molte famiglie italiane &#8211; anche quelle che hanno propri figli &#8211; abbiano un grande desiderio di aiutare il prossimo. Alcuni realizzano questo loro desiderio dedicandosi al volontariato. Da questo punto di vista credo che la tradizione cattolica del nostro Paese abbia influito favorendo la nascita di moltissime Associazioni di volontariato.<\/p>\n<p>Subito dopo il Chernobyl molti rappresentanti di queste associazioni sono venuti qui, hanno visto che la situazione era critica, hanno organizzato le vacanze dei bambini. I medici hanno notato che la salute dei bambini dopo 4 \u2013 6 settimane di soggiorno in Italia migliorava. Specialmente dopo soggiorni nelle localit\u00e0 di mare \u2013 il livello del cesio radioattivo diminuiva del 30%. E&#8217; cominciato cos\u00ec questo grande movimento di solidariet\u00e0 e molte famiglie italiane hanno deciso di ospitare i bambini bielorussi durante i periodi delle vacanze.<\/p>\n<p>E&#8217; un desiderio spontaneo e sincero di aiutare, perch\u00e9 alle famiglie italiane non viene riconosciuto alcun tipo di aiuto economico da parte del Governo italiano. Il Governo Italiano verifica che i programmi di accoglienza si svolgano nel rispetto delle regole stabilite di comune accordo con il Governo della Bielorussia, controlla che tutto si svolga regolarmente e che bambini ritornino dopo le vacanze in Belarus.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Se non mi sbaglio, l\u2019Italia \u00e8 l\u2019unico Paese con il quale la Belarus collabora sulle questioni di adozione internazionale. Ha dei dati quanti orfani bielorussi hanno trovato nuove famiglie in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; E\u2019 vero, l\u2019Italia \u00e8 l\u2019unico Paese che ha un accordo bilaterale in questo campo con la Belarus. In media, circa 100 bambini all\u2019anno vengono adottati da famiglie italiane. Il ruolo dell\u2019Ambasciata in questo settore consiste nel rilasciare un visto al bambino al termine delle procedure di adozione. I principali contatti si svolgono tra il Centro Nazionale di adozioni bielorusso ed il Comitato per le adozioni internazionali italiano. E\u2019 chiaro che \u00e8 un processo molto complicato, nel quale sono coinvolti strutture statali a livello regionale e provinciale, assistenti sociali e tribunali italiani e bielorussi. L\u2019Ambasciata cerca di facilitare un passaggio pi\u00f9 rapido di tutte le procedure.<\/p>\n<p>Ora si registra un certo declino delle adozioni sia nazionali che internazionali. Si tratta di una tendenza riconducibile principalmente alla crisi economica che ha colpito molte famiglie italiane, influendo anche sulle adozioni, comprese quelle dalla Belarus.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>La Belarus sta sviluppando attivamente il settore turistico, cerca di attirare gli stranieri. Per quanto i cittadini italiani sono a conoscenza del potenziale turistico del Belarus e quanto \u00e8 popolare il nostro Paese tra turisti italiani?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; La Belarus, purtroppo, non \u00e8 ancora molto conosciuta in Italia. E\u2019 un peccato, perch\u00e9 avete un Paese molto bello. Sono qui da poco pi\u00f9 di due mesi, ma sono gi\u00e0 andato a Mir, Nesvizh, Grodno, Moghilev. Lo scorso fine settimana sono stato a Vitebsk in occasione dello \u201cSlavianskij Bazar\u201d.<\/p>\n<p>Quando il sole splende, si possono chiudere gli occhi ed immaginare di essere nella campagna italiana\u2026. Perci\u00f2 spero che sempre pi\u00f9 turisti italiani scoprano la Belarus.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di aumentare il periodo di durata del soggiorno in esenzione del visto \u00e8 molto importante, perch\u00e9 5 giorni sono un po\u2019 pochi per i turisti. Secondo le statistiche italiane, nel 2017 la Belarus \u00e8 stata visitata da 10.000 italiani. Una cifra che pone l\u2019Italia al 3\u00b0 posto come Paese di provenienza di turisti. Nonostante il fatto che la Belarus non sia un paese molto conosciuto, molti italiani prendono la decisione di venire qui. Molti di loro sono genitori dei bambini adottati o amici delle famiglie bielorusse i cui figli andavano in Italia. Vogliono conoscere il Paese di origine del bambino bielorusso.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 stato detto che il nostro ex Ministro del Lavoro l\u2019anno scorso \u00e8 venuto in Belarus in visita privata per essere presente in qualit\u00e0 di testimone al matrimonio del bambino il quale &#8211; anni prima &#8211; veniva presso la sua famiglia per risanamento. Naturalmente, tali legami contribuiscono alla promozione della Belarus.<\/p>\n<p>Dico sempre anche che il calcio pu\u00f2 avere un ruolo importante. Ora \u00e8 in corso il Mondiale ed un Paese cos\u00ec piccolo come Croazia \u00e8 riuscito ad arrivare in finale, ci\u00f2 influenzer\u00e0 positivamente l\u2019immagine del Paese e attirer\u00e0 turisti. Ricordo che negli anni \u201990, dopo la proclamazione dell\u2019indipendenza, ad esempio, nessuno conosceva l\u2019Ucraina, tutti pensavano che fosse parte della Russia.<\/p>\n<p>Ma quando il famoso calciatore ucraino Andrei Shevchenko ha iniziato a giocare al Milan, in un certo senso \u00e8 diventato un Ambasciatore dell\u2019Ucraina in Italia. E cos\u00ec tutti hanno imparato che l\u2019Ucraina non \u00e8 la Russia e si sono incuriositi per il Paese.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Dobbiamo mandare qualcuno dei calciatori bielorussi a giocare per il Milan\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Ora ecco Maradona viene a Brest. Speriamo che &#8211; anche grazie al suo arrivo &#8211; il calcio bielorusso migliori qualitativamente e sorga una grande stella che attiri l\u2019attenzione sul calcio bielorusso. Il calcio \u00e8 uno strumento pubblicitario molto potente ed a volte \u00e8 pi\u00f9 importante della politica, dell\u2019economia e di molte altre questioni.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Ha detto che ha gi\u00e0 visitato diverse citt\u00e0 della Belarus. A Suo parere, quanto sono pronte le infrastrutture perch\u00e9 pi\u00f9 stranieri vengano in Belarus?<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; Cosa vuole il turista? Sicurezza, alberghi puliti, strade buone e qualcuno che parla la sua lingua o l\u2019inglese. La Belarus su molti punti si trova gi\u00e0 molto avanti. Come turista, e non come Ambasciatore, voglio dire che ho un\u2019opinione molto positiva su questi aspetti in Belarus. Durante i miei viaggi nel paese tutte le persone che incontravo cercavano di aiutarmi. Ma io parlo un po\u2019 il russo, questo, ovviamente, mi aiuta. Per un turista che non parla russo, pu\u00f2 essere difficile. Ma anche in Italia, se non parli l\u2019italiano, ci possono essere delle difficolt\u00e0. La verit\u00e0 \u00e8 che non ci sono paesi ideali. Se la persona \u00e8 curiosa e vuole conoscere una nuova realt\u00e0, allora la Belarus pu\u00f2 essere un\u2019ottima destinazione, soprattutto se si ama la campagna, la tranquillit\u00e0, il buon cibo e la generosit\u00e0 della gente.<\/p>\n<p>Tatiana KOROVENKOVA<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 trovare <a href=\"https:\/\/naviny.by\/article\/20180718\/1531912450-posol-italii-mario-baldi-nash-bescennyy-resurs-simpatiya-k-belorusam\">il testo dell&#8217;intervista<\/a>\u00a0sul sito naviny.by (in lingua russa).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00a0 \u00a0 L&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia Mario Baldi: simpatia, il vero segreto del legame fra Belarus e Italia &#8211; Quali compiti fondamentali si pone in quanto l\u2019Ambasciatore in Belarus? &#8211; Sono arrivato a Minsk da quasi 3 mesi ed ho constatato che i rapporti tra l\u2019Italia e la Belarus sono molto ricchi e positivi; il livello delle [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1112","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambminsk.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambminsk.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambminsk.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambminsk.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambminsk.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1112"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambminsk.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1112\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambminsk.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambminsk.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}