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COVID-19 (Coronavirus). Ingresso in Bielorussia e Rientro in Italia

 

COVID-19 (Coronavirus). Ingresso in Bielorussia e Rientro in Italia

INGRESSO IN BIELORUSSIA

In risposta all'emergenza sanitaria causata da COVID-19, le Autorità bielorusse hanno introdotto per i passeggeri in arrivo dall’Italia l’obbligo di isolamento fiduciario per 10 giorni. Inoltre, è previsto anche l’obbligo di produrre, all’arrivo in aeroporto, un test PCR di negatività al COVID-19 rilasciato non più di 3 giorni prima della data di arrivo, redatto in lingua inglese, russa o bielorussa. Non è possibile ripartire dal Paese prima della scadenza del periodo di isolamento fiduciario di 10 giorni.

Un’eccezione all’isolamento fiduciario è prevista solo qualora vi sia un invito ufficiale di un Ente giuridico o Azienda bielorussi, che andrà esibito ai controlli di frontiera.

Sono state temporaneamente chiuse, in entrata in Bielorussia e in uscita dalla Bielorussia, le frontiere terrestri con Polonia, Lituania, Lettonia e Ucraina, eccetto che per gli auto-trasportatori.

I collegamenti aerei diretti con Roma e Milano sono regolarmente assicurati dalla compagnia di bandiera Belavia (per maggiori informazioni su date e orari: https://en.belavia.by/).

RIENTRO IN ITALIA

Le vigenti disposizioni normative italiane prevedono che gli spostamenti da e per la Bielorussia sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo.

Il rientro/l’ingresso in Italia dalla Bielorussia è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE).

È consentito l’ingresso in Italia per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).

All’ingresso/rientro in Italia è necessario compilare un’autodichiarazione - che verrà a breve sostituita da un formulario digitale di localizzazione - nella quale si deve indicare la motivazione che consente l’ingresso/il rientro. L’autodichiarazione va mostrata a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli. È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli.

Si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato.

È consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione.

È inoltre necessario disporre di un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Italia, informare l’azienda sanitaria competente per territorio del proprio ingresso, osservare un periodo di quarantena domiciliare di 10 giorni e sottoporsi a test molecolare o antigenico al termine di tale periodo, fatte salve alcune eccezioni.

Per maggiori informazioni si rinvia al Focus “Covid-19” consultabile al seguente link:
http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio

 

 

 

 


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