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Italia e Bielorussia: 28 anni di amicizia e di reciproca collaborazione

Data:

15/09/2020


 Italia e Bielorussia: 28 anni di amicizia e di reciproca collaborazione

 Il capitale umano, garanzia di solidità delle nostre relazioni
Sono trascorsi 28 anni dallo stabilimento delle relazioni diplomatiche fra Italia e Bielorussia.
Molto è stato ottenuto in questi anni, ma molto resta ancora da fare.
Il “capitale umano” rappresenta la base fondamentale dello stretto legame esistente fra il mio Paese e la Bielorussia.
Subito dopo l’avvio delle relazioni diplomatiche fra Roma e Minsk, fu lanciato il progetto dei soggiorni terapeutici a favore dei bambini vittime della tragedia di Chernobyl. Venne organizzato un grande ponte aereo umanitario grazie al quale quasi 500.000 bambini bielorussi hanno visitato l’Italia almeno una volta, circondati dall’amore e dall’affetto delle famiglie italiane.
Si tratta di un progetto unico al mondo.
Le adozioni, un aspetto unico delle nostre relazioni bilaterali
A partire dal 1992, le famiglie italiane hanno adottato circa 3.000 bambini bielorussi. L’Italia è l’unico Paese i cui cittadini possono adottare bambini bielorussi.
Incontro personalmente tutte le coppie italiane che vengono in Bielorussia per adottare un bambino ed esprimo ammirazione per la loro generosità ed il loro coraggio.
E’ corretto affermare che le relazioni umane sono diventate la base della cooperazione fra Italia e Bielorussia, aprendo la strada verso un partenariato che è stabile perché non dipende dai Governi, non è soggetto alle turbolenze della politica o dell’economia.
E’ questa la garanzia della collaborazione duratura fra i nostri due Paesi.
Il ruolo della Lingua e della Cultura italiana
Il “soft power” dell’Italia è conosciuto in tutto il mondo: la bellezza del Belpaese, la sua storia, l’eredità culturale continuano ad attrarre curiosità e interesse in tutto il mondo, anche in Bielorussia.
Il desiderio di conoscere di più il mio Paese e di studiare la lingua italiana rappresentano la chiave per avvicinarsi allo stile di vita italiano - al “Vivere all’Italiana”, come diciamo noi in Italia.
E’ per questo motivo che cerchiamo di aumentare l’offerta della lingua italiana in Bielorussia. Ogni anno quasi 1.000 studenti bielorussi frequentano le lezioni di Italiano all’Università ed in altre Istituzioni. Noi lavoriamo per aumentare questo numero e facciamo ogni sforzo per promuovere la cultura italiana. Incoraggio tutti gli studenti a studiare l’Italiano: aprirà i vostri occhi verso un nuovo mondo!
L’importanza della collaborazione economica
Il commercio e la collaborazione bilaterale in campo economico sono di fondamentale importanza ai fini dello sviluppo del nostro partenariato.
Prima della pandemia COVID, l’Italia puntava ad un aumento fino ad 1 miliardo di euro all’anno dell’interscambio con la Bielorussia entro la fine del 2020. Probabilmente non raggiungeremo questo risultato. E tuttavia continueremo a lavorare in questa direzione, una volta che la situazione interna bielorussa si sarà stabilizzata.
Contiamo di aumentare l’interscambio commerciale puntando sui settori tradizionalmente forti dell’economia italiana come i beni strumentali alla produzione, l’ingegneria civile, i prodotti medico-sanitari, ma anche l’economia verde per generare energia pulita, vivere e produrre in modo ecologico.
Questo senza dimenticare i punti di forza dell’export italiano che continuano ad essere rappresentati dalle cosiddette “tre effe”: Fashion, Food e Furniture.
La graduale riapertura dell’Italia per i cittadini bielorussi
Non sappiamo ancora quando si normalizzerà la situazione collegata al Coronavirus, ma stiamo già gradualmente riaprendo le nostre frontiere per alcune categorie di cittadini bielorussi che intendono recarsi in Italia per motivi di affari o di studio e per altri casi particolari.
Speriamo in un futuro non lontano di poter riattivare i flussi turistici, sfruttando al massimo il potenziale insito nell’entrata in vigore dell’Accordo per la Facilitazione dei Visti firmato dall’Unione Europea e la Bielorussia nel gennaio scorso. Probabilmente ci vorrà ancora un po' di tempo, ma ci stiamo avvicinando all’obiettivo.
Guardando avanti con ottimismo
La Bielorussia sta vivendo una fase complicata della propria storia, ma sono fiducioso che ne uscirà fuori più forte di prima. L’Italia e l’Unione Europea sono vicine al popolo bielorusso in questo momento.
Non lesineremo gli sforzi per aiutare i bielorussi a creare un paese moderno, sovrano e prospero.


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